Regione Lombardia ha aperto il bando 2026 del Fondo regionale per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione locale. Il fondo è previsto dall'articolo 5-bis della legge regionale 8/2018. La dotazione è di 1,5 milioni di euro: 1,2 milioni vanno a TV e radio locali, 300.000 euro alle testate giornalistiche online locali.
Possono partecipare le emittenti radiofoniche e televisive locali e le testate online locali con sede operativa in Lombardia. Devono avere i requisiti minimi della legge regionale, tra cui informazione locale prodotta con regolarità, giornalisti assunti con contratto nazionale e un organico redazionale. Le emittenti devono essere iscritte al ROC. Le testate devono avere un direttore responsabile iscritto all'Ordine dei giornalisti.
Il contributo è a fondo perduto e si assegna su tre fasce, secondo il punteggio in graduatoria. Per le TV gli importi sono di 25.400, 19.000 e 15.000 euro, per le radio di 8.700, 6.500 e 5.000 euro. Per le testate online sono di 16.500, 11.500 e 8.000 euro. TV e radio ricevono anche una quota in proporzione al punteggio ottenuto nelle graduatorie MIMIT 2025 definitive. Per la Regione l'intervento non è un aiuto di Stato.
La domanda si presenta solo online sulla piattaforma Bandi e Servizi, entro le 12 di venerdì 23 ottobre 2026. Va allegata una relazione sull'attività informativa svolta dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.