Regione Lombardia sostiene l'apertura di negozi di alimentari e di generi di prima necessità nei piccoli comuni e nelle frazioni rimasti senza questo servizio. La dotazione è di circa 2,95 milioni di euro.
Possono partecipare le imprese che dal 1° giugno 2025 hanno aperto una nuova impresa o una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa, con uno dei codici ATECO ammessi. Il negozio deve essere in un comune lombardo fino a 3.000 abitanti o in una frazione dove da almeno sei mesi non ci sono attività con gli stessi codici.
Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% della spesa ammissibile, a partire da un investimento minimo di 3.000 euro. Il tetto è di 40.000 euro se nel comune o nella frazione manca del tutto l'attività. Scende a 20.000 euro se ci sono già negozi alimentari con altri codici ammessi. L'aiuto è in regime de minimis.
La procedura è valutativa a sportello. La domanda si presenta online sulla piattaforma Bandi e Servizi entro le 16 del 12 novembre 2026, salvo esaurimento dei fondi. Va firmata digitalmente dal legale rappresentante e corredata dall'attestazione del Comune, dalla descrizione degli interventi e dalla dichiarazione de minimis.