Il bando Ri.Circo.Lo. Filiere prioritarie è finanziato dal PR FESR 2021-2027 della Lombardia (Azione 2.6.2). Ha una dotazione di 7 milioni di euro e sostiene gli investimenti delle PMI lombarde in riprogettazione dei prodotti, riciclo e preparazione per il riutilizzo.
Sono ammesse quattro filiere: plastiche, gomme, materiali polimerici e tessile; apparecchiature elettriche ed elettroniche e loro rifiuti (pannelli fotovoltaici compresi), batterie e accumulatori; recupero del fosforo, esclusi incenerimento, pirolisi e gassificazione; altre materie prime critiche secondo il Regolamento UE 2024/1252.
Il contributo a fondo perduto dipende dal regime di aiuto scelto. In de minimis o con l'articolo 47 del Regolamento UE 651/2014 arriva al 60% per le piccole imprese e al 50% per le medie. Con l'articolo 17 scende al 20% e al 10%. Il progetto deve valere almeno 50.000 euro di spese al netto dell'IVA. Il contributo non può superare 1,5 milioni per progetto; in de minimis vale anche il tetto di 300.000 euro in tre anni.
Sono ammessi macchinari, impianti, attrezzature e hardware, anche usati. Rientrano anche consulenze specialistiche, prove, prototipi, brevetti e certificazioni. I software sono ammessi fino al 5% e le opere edili fino al 25%. Leasing, noleggi e affitti sono esclusi. Il progetto deve partire dopo la domanda e chiudersi entro 24 mesi dalla concessione.
Si può partecipare da soli o in aggregazione con un capofila. Le domande vengono valutate e messe in graduatoria, non conta l'ordine di arrivo.