La Regione Marche ha attivato la linea di credito "Regione Marche EU blending". Si appoggia a fondi della Banca europea per gli investimenti (BEI) distribuiti da un gruppo di 12 BCC marchigiane, con capofila ICCREA Banca. Il plafond iniziale è di 30 milioni di euro e le banche aggiungono altri 30 milioni di risorse proprie.
Possono accedere le PMI e le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) con sede nelle Marche, iscritte al Registro delle imprese. Sono finanziabili i progetti di investimento produttivo: nuovi stabilimenti, ampliamenti, diversificazione, trasformazione o riattivazione. Rientrano anche i progetti green di efficienza energetica, energie rinnovabili ed economia circolare.
I prestiti vanno da 40.000 a 2 milioni di euro, con una durata fino a 10 anni e fino a 24 mesi di preammortamento. Possono coprire tutto il progetto, con una quota per la liquidità fino al 40% dell'investimento.
La Regione riduce il tasso annuo nominale fino a un massimo di 2,5 punti. Copre inoltre i costi di istruttoria e la commissione della garanzia di primo grado del confidi. Secondo la scheda di incentivi.gov.it, l'agevolazione arriva fino a 64.000 euro per impresa e la dotazione regionale è di 5 milioni di euro. Lo sportello è aperto dal 2 marzo 2026 senza una data di chiusura. Il bando per le imprese è stato approvato con il Decreto IACR n. 38 del 6 febbraio 2026. Le modalità di domanda del contributo sono da verificare sul bando.