La Regione Marche ha aperto l'avviso «Le Marche per i giovani», con 5,1 milioni di euro: 3,1 milioni per la finestra 2026 e 2 milioni per quella 2027. Il contributo è una somma forfettaria a fondo perduto di 20.000 euro per ogni nuova impresa, in regime de minimis, versata in un'unica tranche.
La domanda la presenta la persona, prima di aprire l'attività. Bisogna avere fra 18 e 35 anni (36 non compiuti), risiedere nelle Marche, essere disoccupati da almeno 90 giorni e avere almeno il diploma di scuola superiore. Non si deve aver avviato un'attività con partita IVA nei 12 mesi precedenti né aver ricevuto contributi pubblici per la creazione d'impresa negli ultimi cinque anni. Possono partecipare anche gli iscritti all'AIRE che rientrano in regione.
Dopo l'ammissione si costituisce una micro, piccola o media impresa, oppure uno studio professionale o un'attività da libero professionista, con sede operativa nelle Marche. Nelle società i soci devono essere persone fisiche e il richiedente deve avere almeno il 50% del capitale. L'attività non può avere le stesse prime quattro cifre ATECO di attività svolte nei tre anni precedenti.
Le domande sono valutate in graduatoria; serve almeno 60 punti su 100. Contano la qualità del progetto, il titolo di studio, la durata della disoccupazione e la sede nei borghi storici. L'attività va mantenuta per almeno 12 mesi.