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Pesca e acquacoltura, caro carburante: il MASAF rimborsa fino al 10% della spesa per gasolio e benzina, domande dal 2 al 16 novembre

Contributo a fondo perduto fino al 10% della spesa per gasolio e benzina dei pescherecci tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, con un tetto di 50.000 euro per impresa. Domande sulla piattaforma SIAN dal 2 al 16 novembre.

Redazione PRESYDIA · 30 ottobre 2026

Ente
Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste – Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura
Territorio
Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
MPMI della pesca professionale e dell'acquacoltura con i requisiti dell'art. 4 del D.L. 33/2026
Importi
Fino al 10% della spesa per carburante al netto dell'IVA (1° giugno-15 ottobre 2026), massimo 50.000 euro per impresa; stanziamento 10 milioni di euro
Apertura
2 novembre 2026
Scadenza
16 novembre 2026

Il Ministero dell'Agricoltura ha fissato le regole per il contributo a fondo perduto previsto dall'articolo 7 del decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 193. L'aiuto copre parte dei maggiori costi del carburante sostenuti dalle imprese di pesca e acquacoltura.

Possono chiederlo le micro, piccole e medie imprese della pesca professionale e dell'acquacoltura che hanno i requisiti dell'articolo 4 del decreto-legge 33/2026. Forma giuridica e regime contabile non contano. Sono escluse le imprese in difficoltà, salvo le deroghe per micro e piccole, e quelle con ordini di recupero di aiuti illegittimi ancora pendenti.

Il contributo arriva fino al 10% della spesa, al netto dell'IVA, per gasolio e benzina comprati dal 1° giugno al 15 ottobre 2026. Contano solo i consumi per alimentare il peschereccio. Il tetto è di 50.000 euro per impresa e lo stanziamento complessivo è di 10 milioni. Se le richieste superano i fondi, la percentuale scende in proporzione per tutti.

La domanda si presenta solo online sulla piattaforma SIAN del Ministero, dalle 9 del 2 novembre alle 23:59 del 16 novembre 2026. Vanno allegati le fatture d'acquisto e un documento d'identità. L'aiuto rientra nel Quadro temporaneo europeo per la crisi in Medio Oriente e non è tassato ai fini IRPEF, IRES e IRAP.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese della pesca professionale e dell'acquacoltura con imbarcazioni da pesca.

Cosa fare

Raccogliete subito le fatture di gasolio e benzina del peschereccio dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, poi inviate la domanda sul portale SIAN entro le 23:59 del 16 novembre.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 30 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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