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Coproduzioni di film tra Italia e Portogallo: dal Ministero della Cultura fino a 35.000 euro per lo sviluppo, domande entro il 23 ottobre

Il Ministero della Cultura finanzia lo sviluppo di film coprodotti con il Portogallo: da 10.000 a 25.000 euro per finzione e documentari, fino a 35.000 euro per l'animazione. Domande via PEC entro il 23 ottobre.

Redazione PRESYDIA · 15 ottobre 2026

Ente
Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e audiovisivo
Territorio
Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Produttori cinematografici italiani indipendenti (Ateco 59.1) con un accordo di co-sviluppo con una società di produzione residente in Portogallo
Importi
Da 10.000 a 25.000 euro per finzione e documentari, fino a 35.000 euro per l'animazione; dotazione complessiva di 100.000 euro
Apertura
1 ottobre 2026
Scadenza
23 ottobre 2026

La Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura ha pubblicato il bando 2025 per lo sviluppo di coproduzioni cinematografiche tra Italia e Portogallo. Il fondo bilaterale vale 100.000 euro: metà la mette il Ministero, metà l'istituto del cinema portoghese.

Il bando sostiene lo sviluppo di lungometraggi di finzione, documentari e film d'animazione destinati alla sala. Il contributo va da 10.000 a 25.000 euro per finzione e documentari e arriva a 35.000 euro per l'animazione. Sono aiuti in regime de minimis. Ciascun coproduttore, italiano e portoghese, deve coprire almeno il 20% del costo di sviluppo. Non sono ammessi i film già in ripresa o quelli per cui è già stata chiesta la nazionalità italiana provvisoria.

La domanda la presenta il produttore italiano, che deve avere un accordo di co-sviluppo con una società di produzione residente in Portogallo. Tra i requisiti: essere un produttore indipendente iscritto al Registro delle imprese, operare con codice Ateco 59.1, essere tassato in Italia e aver diffuso almeno un'opera negli ultimi cinque anni. Le società di nuova costituzione sono esentate da quest'ultimo requisito. Serve anche la polizza contro le catastrofi naturali.

La domanda va firmata digitalmente e inviata solo via PEC a dg-ca.bandi-cosviluppo@pec.cultura.gov.it entro le 23:59 del 23 ottobre 2026. Sinossi, sceneggiatura, trattamento e note di regia vanno presentati anche in portoghese. Il 40% del contributo può essere chiesto come acconto.

A chi interessa

Società di produzione cinematografica italiane indipendenti con un progetto in co-sviluppo con un produttore portoghese.

Cosa fare

Scaricate bando e formulario dal sito della DG Cinema e verificate di avere l'accordo con il partner portoghese. Inviate la domanda firmata via PEC entro le 23:59 del 23 ottobre.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 15 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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