La Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura ha pubblicato il bando 2026 per i contributi selettivi alle opere cinematografiche in coproduzione o in compartecipazione internazionale minoritaria. Riguarda i lungometraggi in cui la quota maggiore dei diritti appartiene al coproduttore straniero.
Possono partecipare le imprese di produzione cinematografica coinvolte in queste coproduzioni. Secondo la scheda del portale Incentivi.gov.it, il contributo a fondo perduto vale il 60% dei costi ammissibili, con un massimo di 300.000 euro per opera. La dotazione è di 5 milioni di euro. Requisiti dettagliati, costi ammessi e criteri di valutazione sono da verificare sul bando.
La prima sessione si è chiusa il 28 settembre. La seconda va dal 30 novembre al 18 dicembre 2026, entro le 23:59. Le date sono perentorie.
Le domande vanno presentate sulla piattaforma DGCOL. Prima occorre aggiornare il profilo aziendale e registrare o aggiornare l'opera. Poi va chiesta la nazionalità italiana provvisoria come coproduzione o compartecipazione minoritaria. Solo dopo si può inviare la domanda di contributo. Le modifiche successive all'opera, specialmente nel gruppo dei coproduttori, vanno comunicate subito alla Direzione generale.