Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato con il decreto direttoriale del 17 settembre 2026 i termini per gli Accordi per l'innovazione nella filiera automotive. La comunicazione è in Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre. Le risorse assegnate dal DPCM del 10 giugno 2026 ammontano a circa 631 milioni di euro. Il gestore è Mediocredito Centrale, tramite il Fondo per la crescita sostenibile.
Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, che svolgono attività industriali, artigiane o di servizi all'industria. Possono partecipare anche i centri di ricerca, da soli o in progetti congiunti fino a cinque partner. I progetti devono riguardare tecnologie per una mobilità sostenibile, autonoma, connessa e sicura. Devono avere spese tra 5 e 40 milioni di euro, durare da 18 a 36 mesi e partire dopo la domanda.
Il contributo alla spesa arriva al 50% per la ricerca industriale e al 25% per lo sviluppo sperimentale. Sono previste maggiorazioni se nel progetto c'è un organismo di ricerca. Le imprese possono chiedere anche un finanziamento agevolato, facoltativo, fino al 20% dei costi.
Le domande dello stesso giorno sono considerate insieme. Se le risorse non bastano, il decreto dell'8 ottobre stabilisce l'ordine in base ad alcuni indicatori sulle caratteristiche del proponente.