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PMI della filiera della moda: 100 milioni dal MIMIT per programmi di sviluppo da 1 a 20 milioni, domande in arrivo

Il MIMIT ha fissato le regole per sostenere i programmi di sviluppo delle PMI della moda, anche in gruppi da 3 a 6 imprese. Le date delle domande arriveranno con un prossimo decreto.

Redazione PRESYDIA · 20 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione generale per gli incentivi alle imprese (Fondo per la crescita sostenibile)
Territorio
Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Finanziamento agevolato
Beneficiari
PMI iscritte e attive nel Registro delle imprese che operano nelle attività della filiera moda elencate nell'allegato al decreto, da sole o in gruppi di 3-6 imprese
Importi
Programmi da 1 a 20 milioni di euro (almeno 200.000 euro per ogni PMI nei progetti congiunti); contributo a fondo perduto più eventuale finanziamento agevolato nei limiti UE; dotazione 100 milioni
Apertura
da definire con decreto direttoriale
Scadenza
da definire con decreto direttoriale

La legge annuale sulle PMI (legge 11 marzo 2026, n. 34, art. 3) ha creato una misura per le piccole e medie imprese della filiera della moda. Ci sono 100 milioni di euro dal Fondo per la crescita sostenibile. Il decreto ministeriale del 6 agosto 2026 stabilisce condizioni e modalità di concessione.

Sono finanziabili i programmi realizzati in Italia con un valore tra 1 e 20 milioni di euro. Possono riguardare investimenti produttivi, innovazione dei processi e dell'organizzazione, formazione del personale e, nei casi previsti dal decreto, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Il programma può essere presentato da una sola PMI o da un gruppo di 3-6 imprese. Nei progetti di gruppo la parte di ogni PMI deve valere almeno 200.000 euro.

L'aiuto è un contributo a fondo perduto. Su richiesta si può aggiungere un finanziamento agevolato. Le intensità massime sono quelle della disciplina europea sugli aiuti di Stato. Le percentuali precise sono da verificare sul bando.

Il 25% delle risorse è riservato alle micro e piccole imprese. Il 40% va ai programmi in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Le domande saranno valutate con una graduatoria.

Un successivo decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese fisserà termini e modalità per le domande. Ad oggi le date non sono note.

A chi interessa

PMI della filiera della moda (tessile, abbigliamento, accessori e attività collegate elencate nel decreto) che pianificano investimenti da almeno 1 milione di euro, da sole o con altre imprese.

Cosa fare

Controllate che il codice della vostra attività sia tra quelli elencati nell'allegato al decreto del 6 agosto 2026. Preparate il programma di investimento in attesa del decreto che aprirà le domande.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 20 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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