La legge annuale sulle PMI (legge 11 marzo 2026, n. 34, art. 3) ha creato una misura per le piccole e medie imprese della filiera della moda. Ci sono 100 milioni di euro dal Fondo per la crescita sostenibile. Il decreto ministeriale del 6 agosto 2026 stabilisce condizioni e modalità di concessione.
Sono finanziabili i programmi realizzati in Italia con un valore tra 1 e 20 milioni di euro. Possono riguardare investimenti produttivi, innovazione dei processi e dell'organizzazione, formazione del personale e, nei casi previsti dal decreto, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Il programma può essere presentato da una sola PMI o da un gruppo di 3-6 imprese. Nei progetti di gruppo la parte di ogni PMI deve valere almeno 200.000 euro.
L'aiuto è un contributo a fondo perduto. Su richiesta si può aggiungere un finanziamento agevolato. Le intensità massime sono quelle della disciplina europea sugli aiuti di Stato. Le percentuali precise sono da verificare sul bando.
Il 25% delle risorse è riservato alle micro e piccole imprese. Il 40% va ai programmi in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Le domande saranno valutate con una graduatoria.
Un successivo decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese fisserà termini e modalità per le domande. Ad oggi le date non sono note.