La Regione Piemonte ha aperto il terzo bando 2026 dell'intervento SRD02 Azione C del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. Finanzia gli investimenti delle aziende agricole per usare meglio l'acqua.
Gli investimenti ammessi sono di tre tipi: - migliorare o rinnovare impianti irrigui esistenti, senza aumentare la superficie irrigata; - creare o ristrutturare bacini e altri sistemi per stoccare l'acqua, anche piovana; - usare acque affinate al posto delle fonti tradizionali.
Possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (IAP). Serve anche una produzione standard di almeno 12.000 euro. Le opere devono trovarsi in Piemonte.
Il contributo è in conto capitale e copre il 65% della spesa ammissibile, a rimborso dei costi sostenuti. La spesa deve essere tra 5.000 e 150.000 euro per beneficiario. Le domande entrano in una graduatoria di merito. Chi ha già tutte le autorizzazioni prima di fare domanda ottiene punti in più.
La dotazione è di 3.571.686 euro. Di questi, 3 milioni sono risorse nazionali aggiuntive che dipendono dal via libera del MEF. Fino ad allora chi viene ammesso su questa quota non ha diritto al pagamento. La domanda si presenta solo online, sul servizio «Sviluppo Rurale 2023-2027» del sistema informativo agricolo piemontese, entro le 23:59 del 30 ottobre 2026.