Grazie alle economie e ai rientri dei finanziamenti già concessi, la Regione Piemonte e Finpiemonte riaprono lo sportello della Linea A, dedicata alla digitalizzazione, del bando PR FESR Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese. Le domande si presentano dalle 9 del 13 ottobre 2026. Lo sportello resta aperto fino alle 12 del 29 ottobre 2028, ma Finpiemonte può sospenderlo temporaneamente.
Possono partecipare le PMI e le imprese a media capitalizzazione (mid-cap) con una sede produttiva attiva in Piemonte. Le mid-cap possono presentare solo progetti di digitalizzazione green.
Tra le spese ammesse ci sono infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi gestionali integrati (ERP, MES, CRM), e-commerce e tecnologie emergenti come intelligenza artificiale e robotica. L'investimento minimo è di 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie e 250.000 euro per le mid-cap. Il massimo è 3 milioni di euro.
L'aiuto può coprire fino al 100% delle spese ammesse. È composto da un finanziamento agevolato, per il 70% con fondi regionali a tasso zero e per il 30% con fondi bancari, a cui si aggiunge per le sole PMI un contributo a fondo perduto. Il contributo dipende dalla dimensione dell'impresa e dal tipo di intervento, con premialità per rating di legalità, parità di genere e rating ESG: le percentuali sono da verificare sul bando.
La domanda si presenta online sulla piattaforma regionale e va accompagnata, tra gli altri allegati, dalla delibera di una banca convenzionata con Finpiemonte.