La Regione Piemonte, tramite Finpiemonte, ha aperto uno sportello per chi crea un lavoro autonomo o una nuova impresa. Le domande si presentano dal 9 febbraio 2026 fino a esaurimento delle risorse.
Il finanziamento copre il 100% della spesa ammessa. Il 70% arriva da fondi regionali a tasso zero, il restante 30% da una banca convenzionata a tasso di mercato. Per i lavoratori autonomi va da 7.500 a 60.000 euro, per le imprese da 15.000 a 120.000 euro. Si restituisce in 36-60 mesi, con un eventuale preammortamento di 6 mesi. È possibile chiedere una garanzia gratuita sull'80% della quota bancaria.
Sono ammessi i beni strumentali: macchinari, attrezzature, software, sito internet, arredi, brevetti e marchi, un autocarro legato all'attività. Ristrutturazioni e impianti sono ammessi fino al 40% della spesa. Le consulenze non sono finanziate. L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Possono partecipare lavoratori autonomi, imprese individuali e società con sede in Piemonte. Bisogna aver aperto la partita IVA o costituito l'impresa da non più di 24 mesi, 36 se l'attività è guidata da donne. Al momento dell'avvio il titolare, o i soci, deve rientrare in una delle categorie previste: disoccupati, persone con redditi bassi, lavoratori a rischio di perdere il posto, persone in cerca di lavoro. Le cooperative sono escluse.
La domanda si presenta online sul portale regionale e va firmata digitalmente. Bisogna allegare i preventivi per almeno il 70% delle spese e la delibera della banca.