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Piemonte, rilancio delle imprese in difficoltà: contributo a fondo perduto fino a 500.000 euro per chi entra nel Fondo Rilancio e Sviluppo

La Regione Piemonte, tramite Finpiemonte, dà un contributo a fondo perduto alle PMI e mid-cap in temporanea difficoltà che hanno avviato un percorso con il Fondo Rilancio e Sviluppo. Copre fino al 50% delle spese. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei fondi.

Redazione PRESYDIA · 15 ottobre 2026

Ente
Regione Piemonte – Finpiemonte S.p.A.
Territorio
Piemonte
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
PMI e imprese a media capitalizzazione con sede operativa in Piemonte, in temporanea difficoltà finanziaria e con un percorso avviato con il Fondo Rilancio e Sviluppo
Importi
Fino al 50% delle spese ammissibili e non oltre il 10% dell'operazione finanziaria collegata; massimo 500.000 euro per le PMI e 400.000 euro per le mid-cap, entro il tetto de minimis di 300.000 euro
Apertura
1 luglio 2024
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La misura "Supporto finanziario alle imprese per il rilancio e lo sviluppo" si basa sulla L.R. 34/2008 ed è gestita da Finpiemonte. Il bando è stato approvato con la determinazione n. 337 del 27 giugno 2024. Ha una dotazione di 8 milioni di euro e le domande sono aperte dal 1° luglio 2024, fino a esaurimento delle risorse.

Si rivolge a PMI e imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa in Piemonte coinvolta nel progetto. L'impresa deve rendere meno di quanto potrebbe o essere in temporaneo squilibrio finanziario, avere un piano d'impresa credibile e aver avviato un percorso formale con il Fondo Rilancio e Sviluppo, un fondo che investe nel risanamento delle imprese. Alla domanda va allegata una lettera del Fondo che confermi l'avvio dell'analisi.

Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili e non può superare il 10% dell'operazione finanziaria collegata. I massimali sono di 500.000 euro per le PMI e 400.000 euro per le mid-cap, nel rispetto del tetto de minimis di 300.000 euro. Il contributo può aumentare se l'impresa presenta un piano motivato per l'occupazione in Piemonte.

Sono ammesse le spese per entrare nel Fondo e preparare gli strumenti finanziari, che sono obbligatorie. Sono ammessi anche investimenti e servizi straordinari per il rilancio, che sono facoltativi e possono valere al massimo il 40% del totale. Contano le spese dalla domanda fino a 18 mesi dopo la concessione. La prima fase si svolge online su servizi.regione.piemonte.it. Il dossier completo va poi inviato via PEC a Finpiemonte entro 90 giorni.

A chi interessa

PMI e imprese a media capitalizzazione con una sede operativa in Piemonte, in temporanea difficoltà finanziaria ma con un piano di rilancio.

Cosa fare

Prima di tutto avviate il percorso con il Fondo Rilancio e Sviluppo e fatevi rilasciare la lettera. Poi presentate la domanda online e, entro 90 giorni, inviate il dossier a Finpiemonte via PEC.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 15 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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