Il bando del PR FESR Piemonte 2021-2027 sostiene le imprese di ogni dimensione che investono in Piemonte in energia da fonti rinnovabili. Sono ammessi cogenerazione ad alto rendimento alimentata da rinnovabili, nuovi impianti elettrici e termici, produzione di idrogeno verde e sistemi di accumulo. Gli impianti devono servire solo a coprire il consumo medio annuo dell'impresa, da dimostrare nella relazione tecnico-economica.
L'aiuto combina un prestito e un contributo. Il 60% del finanziamento è a tasso zero con fondi pubblici e almeno il 30% è erogato da una banca convenzionata. Il fondo perduto arriva fino al 30% per micro e piccole imprese, al 20% per le medie e al 10% per le grandi. La copertura complessiva può raggiungere il 100% dei costi ammissibili.
La spesa minima è di 50.000 euro per le PMI e di 300.000 euro per le grandi imprese. L'importo agevolabile arriva fino a 3 milioni per le PMI e 5 milioni per le grandi. Per gli accumuli i limiti di aiuto sono più bassi.
Lo sportello è aperto dal 4 giugno 2026 fino alle ore 12 del 27 novembre 2026, con le domande esaminate in ordine di arrivo. A fine settembre Finpiemonte indicava 12,2 milioni di risorse residue. Senza la lettera di delibera della banca convenzionata la domanda è irricevibile.