La Provincia autonoma di Bolzano ha approvato nuovi criteri con la delibera di Giunta n. 133 del 13 febbraio 2026. L'obiettivo è tenere aperti i pubblici esercizi che servono pasti e bevande nelle località più piccole.
Possono chiedere il contributo gli esercizi aperti tutto l'anno che sono l'unico punto di ristoro in una località con almeno 100 abitanti. Nelle zone classificate come turisticamente poco sviluppate può bastare essere uno dei due esercizi presenti. L'esercizio deve restare aperto almeno 10 ore al giorno per cinque giorni alla settimana. Negli ultimi tre anni il volume d'affari medio non deve superare 300.000 euro, oppure 500.000 euro per gli esercizi previsti dall'art. 5 della legge provinciale 58/1988.
Gli importi previsti sono tre. Per aprire un nuovo esercizio c'è un contributo una tantum fino a 30.000 euro. Per mantenere un esercizio già attivo c'è un contributo annuale fino a 13.000 euro. Se gli esercizi sono due, in una zona turisticamente poco sviluppata, il contributo annuale arriva fino a 8.000 euro. Se i fondi non bastano, il contributo per il mantenimento può essere ridotto. Il contributo ricade nel regime de minimis.
La domanda di apertura va presentata entro il 30 aprile o il 31 agosto di ogni anno, prima di avviare l'attività. La domanda di mantenimento va presentata entro il 30 aprile di ogni anno. Si invia via PEC all'Area funzionale Turismo della Provincia, con marca da bollo da 16 euro.