La Provincia autonoma di Bolzano finanzia i centri di prova autorizzati che controllano il funzionamento delle attrezzature usate per distribuire i prodotti fitosanitari. La Giunta ha approvato i criteri a settembre 2026. L'obiettivo è ridurre la deriva dei prodotti verso i terreni vicini e i corsi d'acqua.
Possono chiedere il contributo i centri di consulenza agricola, le unioni di utenti di macchine agricole e le loro associazioni, i costruttori e le officine di macchine agricole. Serve una sede operativa in Alto Adige.
Sono finanziati gli investimenti per realizzare, ristrutturare, modernizzare, ampliare o adeguare tecnicamente un centro di prova autorizzato, compreso l'acquisto dei beni collegati. Il contributo in conto capitale arriva al 50% della spesa ammissibile. La spesa minima è di 30.000 euro e quella massima di 150.000 euro l'anno per ogni centro, quindi il contributo massimo è di 75.000 euro l'anno per centro. La dotazione indicata sul portale Incentivi.gov.it è di 900.000 euro. L'applicazione del regime de minimis è da verificare sui criteri provinciali.
Le domande si presentano ogni anno tra il 15 febbraio e il 30 settembre, sempre prima di avviare i lavori. La finestra del 2026 è chiusa: la prossima apre il 15 febbraio 2027. La misura resta in vigore fino al 30 settembre 2030. Alla domanda vanno allegati la descrizione del progetto, il cronoprogramma e un preventivo dettagliato dei costi. Le pratiche le segue l'Ufficio Frutti e Viticoltura, insieme al Servizio fitosanitario provinciale.