La Provincia autonoma di Trento sostiene con la legge provinciale 6/2023 le imprese che comprano un immobile industriale offerto da Trentino Sviluppo S.p.A. L'immobile deve appartenere al fondo provinciale gestito dalla società oppure essere di sua proprietà. Si può comprare per aprire una nuova unità operativa, per ampliare un'unità esistente o per diventare proprietari di un'unità che già si usa in affitto, comodato o usufrutto.
Il contributo è a fondo perduto e si calcola solo sul prezzo d'acquisto dell'immobile. In regime di esenzione è del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie. In de minimis è del 10% per le grandi imprese e del 23% per le imprese delle filiere del legno e del pane e per i concessionari del marchio Porfido e Pietre trentine. Se la spesa ammessa supera 2,5 milioni di euro, il contributo si riduce in proporzione.
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda. L'impresa deve impegnarsi a creare occupazione oppure ad aumentare il costo del personale. Servono inoltre la regolarità contributiva, l'applicazione di un contratto collettivo tra quelli indicati dalla Provincia e una polizza contro le catastrofi naturali, obbligatoria secondo la dimensione e la data della domanda.
La domanda va inviata via PEC a Trentino Sviluppo, con la modulistica disponibile sul sito della società. Lo sportello è aperto dal 3 novembre 2025 e non ha una data di chiusura: si procede fino a esaurimento delle risorse.