Con gli aiuti Crescita+Trentino per investimenti fissi (legge provinciale 6/2023) la Provincia autonoma di Trento sostiene gli investimenti in attivi materiali e immateriali avviati dopo la domanda. Valgono una nuova unità operativa, l'ampliamento della capacità, la diversificazione della produzione, un cambiamento sostanziale del processo produttivo o l'acquisizione di un'unità operativa.
La spesa ammissibile deve superare 300.000 euro. Per progetti più piccoli c'è l'aiuto annuale Crescita Trentino. Le imprese devono essere in regola con DURC, contratti collettivi approvati dalla Giunta e assicurazione contro i danni.
Il contributo è del 20% per le piccole imprese e del 10% per le medie, in regime di esenzione. Per le grandi è del 10% in de minimis. Filiera del legno, filiera del pane e concessionari dei marchi porfido e pietre trentine possono chiedere il 23% in de minimis. Oltre 2,5 milioni di euro di spesa l'aiuto si riduce e serve un Patto con la Provincia.
Le domande si presentano via PEC all'APIAE dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, con procedura valutativa. La decisione arriva entro 90 giorni, 150 se valuta Trentino Sviluppo. La Provincia segnala che il servizio online al momento non è disponibile.