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Trento, Aiuto annuale Crescita Trentino: contributo a fondo perduto su spese fino a 300.000 euro, domande 2026 aperte dal 15 settembre

La Provincia di Trento finanzia con un contributo a fondo perduto investimenti, veicoli, sicurezza, energia, export e ricerca. Spese da 500 a 300.000 euro, una domanda per impresa all'anno. Per i sistemi di sicurezza valgono le spese dal 1° agosto 2025.

Redazione PRESYDIA · 14 ottobre 2026 · aggiornato il 17 ottobre 2026

Aggiornamenti

  • 17 ottobre 2026 — La pagina provinciale ora precisa che per la nuova misura sui sistemi di sicurezza sono ammesse le spese sostenute dal 1° agosto 2025.
Ente
Provincia autonoma di Trento – APIAE
Territorio
Provincia autonoma di Trento
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprese di ogni dimensione con unità operativa in provincia di Trento, con DURC regolare, contratti collettivi indicati dalla Giunta e polizza catastrofale
Importi
Spesa ammessa da 500 a 300.000 euro per domanda; contributo massimo 120.000 euro secondo il Portale Incentivi; percentuali per misura da verificare sul bando; regime de minimis
Apertura
15 settembre 2026
Scadenza
a sportello, una domanda per impresa all'anno

Con l'Aiuto annuale Crescita Trentino la Provincia autonoma di Trento raccoglie in un'unica domanda più misure di sostegno previste dalla legge provinciale 6/2023. Per l'annualità 2026 le domande si presentano dalle ore 12 del 15 settembre 2026.

Le misure finanziabili sono: investimenti fissi, veicoli aziendali, sistemi di sicurezza, transizione energetica, tutela ambientale, economia circolare ed efficienza energetica, assicurazione dei crediti commerciali, internazionalizzazione e progetti di ricerca. I sistemi di sicurezza sono una novità dal 2026: per questa misura sono ammesse le spese sostenute dal 1° agosto 2025. Le spese ammesse per ogni domanda vanno da 500 a 300.000 euro, anche se la domanda comprende più misure. Secondo il Portale Incentivi il contributo massimo è di 120.000 euro. Le percentuali cambiano da misura a misura e sono da verificare sul bando.

La domanda serve anche a rendicontare le spese già sostenute nei 18 mesi precedenti. Ogni impresa può presentare una sola domanda per anno solare. Il contributo è concesso in regime de minimis.

Possono partecipare le imprese di qualsiasi dimensione con unità operativa in provincia. Servono il DURC regolare, l'applicazione ai dipendenti dei contratti collettivi indicati dalla Giunta provinciale e la polizza contro i danni da catastrofi prevista dalla legge 213/2023. Le spese vanno attestate da un professionista abilitato o da un centro di assistenza. Per ambiente, export e ricerca serve anche un'attestazione tecnica.

La domanda si invia sulla piattaforma provinciale «Aiuti alle imprese», con SPID e marca da bollo da 16 euro. La Provincia indica 60 giorni per decidere e 30 per pagare.

A chi interessa

Imprese con sede operativa in provincia di Trento che hanno investito o investono in beni, veicoli, sicurezza, energia, export o ricerca.

Cosa fare

Raccogliere le fatture degli ultimi 18 mesi (per i sistemi di sicurezza anche quelle dal 1° agosto 2025), farle attestare da un professionista abilitato e presentare la domanda con SPID sulla piattaforma «Aiuti alle imprese».

Informazioni di carattere generale aggiornate al 17 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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