La Provincia autonoma di Trento sostiene le iniziative che qualificano e valorizzano l'artigianato locale. Possono chiedere il contributo le imprese artigiane e i loro consorzi, oltre a enti e associazioni senza scopo di lucro. Non sono ammessi le imprese non artigiane e i loro consorzi.
Ogni iniziativa deve coinvolgere almeno tre imprese artigiane iscritte all'albo, con sede legale o operativa in provincia di Trento. Sono finanziabili eventi e manifestazioni che promuovono l'artigianato trentino e i suoi prodotti, e iniziative per avvicinare i giovani al mestiere o formarli. Serve un punteggio di almeno 11 punti.
Il contributo va dal 30 all'80% della spesa ammessa, in base al punteggio, ed è concesso in regime de minimis. Secondo la scheda del portale Incentivi.gov.it la spesa ammessa va da 5.000 a 250.000 euro e le risorse per il 2026 sono pari a 205.000 euro.
La domanda si presenta in qualunque momento dell'anno, ma sempre prima dell'inizio dell'iniziativa. Va in bollo da 16 euro e si invia via PEC all'indirizzo indicato sul modulo. Ogni soggetto può presentare al massimo tre domande all'anno. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, nei limiti dei fondi disponibili. Dal 2026 serve anche una polizza assicurativa attiva.