La Provincia autonoma di Trento, tramite l'Agenzia del Lavoro, sostiene le imprenditrici, le lavoratrici autonome e le libere professioniste che devono farsi sostituire per gravidanza, maternità o per seguire figli conviventi nei primi 12 anni di vita.
Possono chiedere il contributo le imprenditrici, le autonome e le socie di società con sede o attività in Trentino e meno di 10 dipendenti, oltre alle familiari che partecipano all'impresa e alle collaboratrici coordinate e continuative. Serve l'iscrizione da almeno sei mesi a una gestione previdenziale obbligatoria, con contributi in regola.
Il contributo arriva fino a 25.000 euro per una parte dei costi della sostituzione. La percentuale coperta non è indicata sulla pagina ufficiale ed è da verificare sul bando. L'aiuto è in regime de minimis e non spetta se è già stato attivato l'analogo strumento nazionale previsto dalla legge 53/2000. La sostituzione dura al massimo 18 mesi, anche non continuativi.
Il sostituto può essere dipendente o autonomo, ma deve avere un titolo abilitante o almeno due anni di esperienza nell'attività. Durante la sostituzione la titolare non può lavorare in alcune fasce orarie, tranne nel primo mese.