La Provincia autonoma di Trento, con l'Agenzia del Lavoro, sostiene chi riprende gli studi per aggiornarsi sul lavoro. Si tratta dell'intervento 4.1 ter A del Documento degli interventi di politica del lavoro adottato dalla Giunta provinciale a febbraio 2026.
Il contributo copre i percorsi che portano a un titolo di studio del secondo ciclo, i corsi universitari, i master e l'alta formazione. Rimborsa tasse e contributi di iscrizione fino a 2.500 euro per ogni anno scolastico, formativo o accademico. L'aiuto è concesso in regime de minimis.
Possono chiederlo i datori di lavoro privati per i propri dipendenti e collaboratori. Il contratto deve durare più di sei mesi. Sono ammessi anche titolari e soci lavoratori di imprese artigiane e di micro e piccole imprese, i soci di cooperative, gli imprenditori individuali, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Per i professionisti sono esclusi i corsi che danno crediti obbligatori per l'iscrizione all'Albo.
I tempi sono precisi. Per i corsi scolastici la domanda va presentata prima dell'inizio dell'anno e ripetuta ogni anno. Per l'università va inviata entro 30 giorni dal pagamento della prima rata. Dal secondo anno il contributo spetta solo a chi ha ottenuto almeno 30 crediti con esami. La domanda, in bollo, si invia via PEC o per posta all'Agenzia del Lavoro con il modulo ufficiale.