Con l'Intervento 3.4.2, la Provincia autonoma di Trento, tramite l'Agenzia del Lavoro, sostiene le imprese in crisi che scelgono di ridurre l'orario di lavoro invece di licenziare.
Possono chiedere il contributo i datori di lavoro che firmano un contratto di solidarietà difensivo o un altro accordo collettivo aziendale con riduzione dell'orario. I lavoratori interessati devono lavorare nella sede o in un'unità produttiva in provincia di Trento. Il contratto o l'accordo deve essere autorizzato dagli enti competenti: il contributo arriva solo dopo la pubblicazione del decreto ministeriale di autorizzazione.
Il contributo annuo è di 2.000 euro per ogni posto di lavoro salvato, oppure di 2.000 euro per ogni dipendente coinvolto, in proporzione alla riduzione media dell'orario. Vale il risultato più basso. Gli importi si riducono per il part time e per eventuali licenziamenti durante l'accordo. Il sostegno dura al massimo due anni.
La domanda va inviata via PEC all'Agenzia del Lavoro entro 60 giorni dalla firma dell'accordo o del contratto. Bisogna allegare il verbale dell'accordo e l'elenco dei dipendenti coinvolti. La Provincia segnala che il servizio online al momento non è disponibile.