La Provincia autonoma di Trento ha previsto un contributo a fondo perduto per i gestori dei rifugi alpini che non si raggiungono né con veicoli a motore né con funivie. Copre le spese straordinarie per l'acqua portata in elicottero durante una carenza idrica eccezionale. Il contributo si basa sulla legge provinciale 8/1993 e sulla delibera n. 1462 del 18 settembre 2026.
Valgono i trasporti fatti tra il 20 giugno e il 10 ottobre 2026. La mancanza d'acqua nell'impianto del rifugio va dimostrata. Lo stanziamento complessivo è di 20.000 euro. Secondo il catalogo nazionale Incentivi.gov.it, ogni beneficiario può ricevere fino a 10.000 euro. La pagina della Provincia non indica percentuale né massimale: verificateli sulla delibera.
La domanda scade il 31 ottobre 2026. Il servizio online risulta non disponibile, quindi il modulo va inviato via PEC al Servizio turismo (serv.turismo@pec.provincia.tn.it) con una marca da bollo da 16 euro.
Vanno allegate le fatture del trasporto in elicottero e la prova dei pagamenti con bonifico. Servono anche le prove del volo, per esempio il libretto, rapporti o foto con data, e le prove della carenza idrica. La Provincia chiude il procedimento entro 45 giorni dalla scadenza.