Bandi e agevolazioniRegionaleA sportello

Puglia, NIDI: metà a fondo perduto e metà a tasso zero per le nuove microimprese, con investimenti da 10.000 a 150.000 euro

Con l'avviso NIDI la Regione Puglia finanzia le nuove microimprese di giovani, donne e persone con difficoltà di accesso al lavoro. Copre il 50% a fondo perduto e il 50% con un prestito a tasso zero. A ottobre 2026 sono stati aggiunti 12 milioni.

Redazione PRESYDIA · 14 ottobre 2026

Ente
Regione Puglia – Puglia Sviluppo S.p.A. (PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027)
Territorio
Puglia
Dimensione d'impresa
Micro imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Finanziamento agevolato
Beneficiari
Nuove microimprese di giovani, donne, nuove imprese e imprese turistiche, partecipate almeno al 50% da persone con difficoltà di accesso al lavoro
Importi
Investimenti da 10.000 a 150.000 euro: 50% fondo perduto e 50% prestito a tasso zero; contributo aggiuntivo sulle spese di gestione (importo da verificare sul bando)
Apertura
14 dicembre 2023
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

NIDI (Nuove Iniziative d'Impresa) è la misura della Regione Puglia per chi avvia una nuova microimpresa. La gestisce Puglia Sviluppo S.p.A. ed è finanziata dal programma regionale 2021-2027. Funziona a sportello, senza una scadenza fissa, finché ci sono risorse.

Possono partecipare compagini giovanili, imprese femminili, nuove imprese e imprese turistiche. Almeno il 50% della compagine deve essere composto da persone con difficoltà di accesso al lavoro, per esempio giovani, donne, disoccupati, precari o lavoratori a rischio di perdere il posto. Il codice ATECO deve rientrare nell'elenco allegato all'avviso.

Gli investimenti vanno da 10.000 a 150.000 euro. Sono coperti per il 50% con un contributo a fondo perduto e per il 50% con un prestito a tasso zero. Le imprese femminili e giovanili che rendicontano gli investimenti e restituiscono regolarmente la prima metà del prestito non devono restituire la seconda metà. È previsto anche un contributo a fondo perduto sulle spese di gestione dei primi mesi: l'importo è da verificare sul bando.

Il 2 ottobre 2026 Puglia Sviluppo ha annunciato che la Giunta regionale ha aumentato la dotazione di 12 milioni, portandola a 95,5 milioni. La domanda si presenta con SPID sul portale SistemaPuglia: prima la domanda preliminare, poi l'istanza di accesso.

A chi interessa

Aspiranti imprenditori, giovani, donne e persone senza lavoro o con lavoro precario che vogliono aprire una microimpresa in Puglia.

Cosa fare

Verificate che il vostro codice ATECO sia nell'elenco in vigore. Poi compilate la domanda preliminare sul portale SistemaPuglia (sezione NIDI) con SPID.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 14 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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