Sardegna Ricerche finanzia, con il PR FESR Sardegna 2021-2027, i piani di sviluppo di nuovi servizi innovativi proposti dagli Spazi di Collaborazione. Sono le realtà che ospitano attività di incubazione o accelerazione di imprese e mettono spazi e reti a disposizione delle startup del territorio.
Possono partecipare le micro e piccole imprese costituite come società di capitali, anche cooperative. Devono essere iscritte nell'elenco qualificato degli Spazi di Collaborazione della Regione e avere una sede operativa in Sardegna. Ogni Spazio può partecipare una sola volta.
Il piano deve valere tra 20.000 e 100.000 euro, durare al massimo 12 mesi e portare a una prima versione funzionante del servizio, da testare con utenti reali. Il contributo copre l'80% dei costi ammissibili, quindi al massimo 80.000 euro. L'aiuto è concesso in regime de minimis.
Sono ammessi macchinari e attrezzature, consulenze e servizi (fino al 60% del piano) e il personale tecnico (fino al 65%). Le spese generali sono riconosciute a forfait fino al 7% dei costi diretti.
La procedura è valutativa a sportello. La dotazione è di 1 milione di euro. Secondo l'aggiornamento del 25 maggio 2026 restavano disponibili circa 684.000 euro. Le domande si presentano sulla piattaforma SIPES della Regione entro le 12 del 1° luglio 2027, salvo esaurimento dei fondi.