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Sardegna Ricerche, reti intelligenti per l'energia: fino all'80% a fondo perduto per i progetti di ricerca delle MPMI, sportello fino al 31 marzo 2027

Contributo a fondo perduto per i progetti di ricerca e sviluppo da 50.000 a 150.000 euro delle MPMI sarde sulle reti intelligenti e la transizione energetica. Domande a sportello fino al 31 marzo 2027.

Redazione PRESYDIA · 13 ottobre 2026

Ente
Sardegna Ricerche (Regione Autonoma della Sardegna – PR FESR 2021-2027)
Territorio
Sardegna
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, singole o con un unico organismo di ricerca, con progetti realizzati in Sardegna
Importi
Progetti da 50.000 a 150.000 euro; fino all'80% (ricerca industriale) e al 60% (sviluppo sperimentale) per micro e piccole imprese, 75% e 50% per le medie; dotazione 3 milioni di euro
Apertura
12 gennaio 2026
Scadenza
31 marzo 2027

Sardegna Ricerche finanzia i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolti in Sardegna sul tema delle reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia. È una delle aree di specializzazione della strategia regionale S3, e l'avviso dà spazio soprattutto alle tecnologie per la transizione energetica. I fondi vengono dal PR FESR Sardegna 2021-2027, con una dotazione di 3 milioni di euro.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, da sole o insieme a un solo organismo di ricerca. In questo secondo caso l'organismo deve coprire tra il 10% e il 30% dei costi del progetto. Sono ammessi tutti i settori ATECO, tranne la pesca e l'acquacoltura, la produzione agricola primaria e le altre esclusioni previste dai regolamenti europei.

Ogni progetto deve valere tra 50.000 e 150.000 euro e durare da 12 a 24 mesi. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% dei costi per la ricerca industriale e fino al 60% per lo sviluppo sperimentale nelle micro e piccole imprese. Per le medie imprese le soglie sono il 75% e il 50%.

Sono ammessi il personale, gli strumenti e le attrezzature, i servizi e i costi forfettari (7% o 20%, secondo come si rendiconta il personale). I servizi non possono superare il 30% del totale. Le attività non devono essere iniziate prima della domanda.

Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Se le risorse finiscono prima della scadenza, lo sportello chiude in anticipo.

A chi interessa

MPMI con attività in Sardegna che fanno ricerca su energia, reti intelligenti e transizione energetica, anche insieme a un'università o un centro di ricerca.

Cosa fare

Preparare il progetto e presentare la domanda sul sistema SIPES della Regione entro le ore 12 del 31 marzo 2027, senza avviare le attività prima dell'invio.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 13 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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