Sardegna Ricerche finanzia i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolti in Sardegna sul tema delle reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia. È una delle aree di specializzazione della strategia regionale S3, e l'avviso dà spazio soprattutto alle tecnologie per la transizione energetica. I fondi vengono dal PR FESR Sardegna 2021-2027, con una dotazione di 3 milioni di euro.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, da sole o insieme a un solo organismo di ricerca. In questo secondo caso l'organismo deve coprire tra il 10% e il 30% dei costi del progetto. Sono ammessi tutti i settori ATECO, tranne la pesca e l'acquacoltura, la produzione agricola primaria e le altre esclusioni previste dai regolamenti europei.
Ogni progetto deve valere tra 50.000 e 150.000 euro e durare da 12 a 24 mesi. Il contributo a fondo perduto copre fino all'80% dei costi per la ricerca industriale e fino al 60% per lo sviluppo sperimentale nelle micro e piccole imprese. Per le medie imprese le soglie sono il 75% e il 50%.
Sono ammessi il personale, gli strumenti e le attrezzature, i servizi e i costi forfettari (7% o 20%, secondo come si rendiconta il personale). I servizi non possono superare il 30% del totale. Le attività non devono essere iniziate prima della domanda.
Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Se le risorse finiscono prima della scadenza, lo sportello chiude in anticipo.