Il Voucher Startup di Sardegna Ricerche, finanziato dal PR FESR Sardegna 2021-2027, sostiene le startup innovative che hanno già validato il problema di mercato e hanno un primo prototipo dimostrabile. Il progetto deve essere coerente con la Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3).
Possono partecipare le micro e piccole imprese costituite come società di capitali, anche cooperative, da non più di 48 mesi al momento della domanda. Devono essere iscritte nella sezione speciale delle startup innovative. La sede operativa in cui si svolge il piano deve trovarsi in Sardegna. Chi non è ancora presente nell'isola deve dimostrarla entro 60 giorni dalla concessione provvisoria.
Il piano di utilizzo del voucher deve valere tra 40.000 e 200.000 euro e durare al massimo 18 mesi. Sono ammesse spese per investimenti materiali e immateriali, servizi e consulenze, personale tecnico e costi generali. Il contributo a fondo perduto copre il 70% dei costi ammissibili e può salire fino all'85% con le premialità.
La dotazione è di 6,5 milioni di euro. La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono esaminate in ordine di arrivo. Secondo l'elenco pubblicato il 30 settembre 2026, risultano ancora disponibili circa 4,1 milioni di euro.
Le domande si presentano solo sulla piattaforma SIPES della Regione Sardegna, entro le 12 del 30 aprile 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Sardegna Ricerche consiglia un incontro preliminare con lo Sportello Startup.