IRFIS FinSicilia ha riaperto i termini della misura del Fondo Sicilia per le imprese danneggiate dal Ciclone Harry, compresa la frana di Niscemi. Le domande si possono presentare fino alle 12 del 30 ottobre 2026. Per i soli danni della frana di Niscemi il termine è il 17 dicembre 2026.
Possono chiedere l'aiuto le micro, piccole e medie imprese con sede in Sicilia, isole minori comprese, che hanno segnalato formalmente i danni al Comune o alla Protezione civile regionale. Per Niscemi sono ammesse anche le imprese fuori dalla zona rossa. Sono ammessi tutti i settori, nei limiti del regime de minimis.
Sono coperte le spese per ricostruire e ripartire: opere edili e ristrutturazioni, ripristino di macchinari, arredi nuovi e attrezzature. L'aiuto copre fino al 100% della spesa ammissibile, fino a 400.000 euro: il 60% come prestito a tasso zero e il 40% come contributo a fondo perduto.
Il prestito dura fino a 15 anni, con al massimo 3 anni di preammortamento e rate trimestrali. È chiesta la fideiussione personale dei soci e non ci sono commissioni. I soldi arrivano per stati di avanzamento lavori.
Servono una perizia asseverata che quantifichi i danni e il legame con l'evento, e una perizia sulla capacità dell'impresa di restituire il prestito. Le domande si esaminano a sportello, in ordine di presentazione.