SIMEST concede, con il Fondo 394/81, un finanziamento agevolato alle imprese che aprono una nuova struttura commerciale all'estero, in un Paese dove non sono già presenti. Si può finanziare anche il potenziamento o la sostituzione di una struttura esistente.
L'importo minimo è di 10.000 euro. Il massimo non supera il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci, con questi tetti: 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per PMI, startup e PMI innovative, 3,5 milioni per le altre imprese. Il finanziamento dura 6 anni, di cui 2 di preammortamento, e 8 anni per le imprese con interessi negli USA. Alla data di consultazione il tasso indicato è dello 0,371%.
Fino al 10% dell'importo, con un tetto di 100.000 euro, può essere concesso a fondo perduto alle imprese che hanno i requisiti della circolare 3/394/2023. Per i progetti in Africa, America centrale e meridionale o India la quota sale al 20%, fino a 200.000 euro, se l'impresa ha una sede operativa al Sud oppure è una startup o una PMI innovativa. Per questi progetti sono finanziabili anche la formazione e l'inserimento di personale locale. Per l'America centrale e meridionale c'è l'esonero dalle garanzie per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.
Le domande si presentano solo sul Portale SIMEST. Il contratto arriva soltanto dopo una delibera positiva del Comitato Agevolazioni.