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SIMEST, transizione digitale ed ecologica: finanziamento agevolato fino a 5 milioni per investimenti e rafforzamento patrimoniale

Il Fondo 394/81 di SIMEST finanzia a tasso agevolato gli investimenti digitali e green delle imprese con vocazione internazionale. Fino al 50% può andare al rafforzamento patrimoniale e fino al 10% può essere a fondo perduto.

Redazione PRESYDIA · 14 ottobre 2026

Ente
SIMEST (Fondo 394/81, in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)
Territorio
Tutta Italia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Finanziamento agevolato, Fondo perduto
Beneficiari
Imprese con vocazione internazionale, PMI di filiera, imprese delle aree alluvionate e altre categorie previste dalla circolare
Importi
Da 10.000 euro fino al 35% dei ricavi medi, con tetti di 500.000 euro (micro), 2,5 milioni (PMI) e 5 milioni (altre imprese); fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 euro), più alto nei casi previsti
Apertura
27 luglio 2023
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

SIMEST concede, con il Fondo 394/81, un finanziamento agevolato alle imprese con vocazione internazionale che investono nella transizione digitale o ecologica. Possono accedere anche alcune imprese non esportatrici, come le PMI che fanno parte di una filiera produttiva e le imprese delle aree alluvionate.

L'importo minimo è di 10.000 euro. Il massimo non supera il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci, con questi tetti: 500.000 euro per le microimprese, 2,5 milioni per le PMI e 5 milioni per le altre imprese. La durata è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, e in alcuni casi sale a 8. Alla data di consultazione il tasso indicato è dello 0,371%.

Almeno metà del finanziamento deve andare a investimenti digitali o ecologici. Il resto può rafforzare il patrimonio. Per alcune categorie questa seconda quota sale all'80 o al 90%, per esempio per le imprese con interessi negli USA o nei Balcani Occidentali e per le imprese alluvionate.

Fino al 10% dell'importo, con un tetto di 100.000 euro, può essere concesso a fondo perduto. Per le imprese energivore e per quelle colpite dal conflitto nel Golfo Persico sono previste quote più alte per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026. È attiva anche una sezione dedicata a intelligenza artificiale e quantum computing. Le domande si presentano sul Portale SIMEST, con documenti firmati digitalmente.

A chi interessa

Imprese con vocazione internazionale di ogni dimensione, PMI di filiera e imprese delle aree alluvionate che investono in digitale o sostenibilità.

Cosa fare

Verificate sulla circolare 4/394/2023 in quale categoria rientrate e preparate un piano che destini almeno metà dell'importo a investimenti digitali o green, poi presentate la domanda sul Portale SIMEST.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 14 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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