Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze. La misura finanzia percorsi di formazione per i dipendenti delle PMI su innovazione tecnologica e transizione verde e digitale. Le domande si presentano a Invitalia dalle ore 12 del 10 settembre fino alle ore 12 del 21 dicembre 2026, come previsto dal decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026.
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Devono essere iscritte al Registro delle imprese e avere almeno un bilancio approvato e depositato (per le ditte individuali, una dichiarazione dei redditi). Non devono essere in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali.
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili. Le spese del progetto devono essere tra 10.000 e 60.000 euro. Sono ammessi i costi di formatori e partecipanti, viaggi, materiali, consulenze collegate e ammortamento delle attrezzature usate solo per il progetto. Per i progetti integrati su più regioni ci sono maggiorazioni.
Le domande non sono valutate in ordine di arrivo ma con una graduatoria a punteggio. I percorsi vanno avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12, con possibile proroga di altri 6 mesi.