Bandi e agevolazioniNazionaleAperto

Sviluppo Competenze: contributo del 50% per formare i dipendenti delle PMI del Sud, domande fino al 21 dicembre

È aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze. Le PMI di sette regioni del Sud, Puglia compresa, possono chiedere un contributo del 50% sulla formazione dei dipendenti fino al 21 dicembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 7 ottobre 2026

Ente
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – gestione Invitalia
Territorio
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese con almeno un bilancio approvato (o dichiarazione dei redditi per ditte individuali), non in liquidazione o procedure concorsuali
Importi
Contributo del 50% su spese tra 10.000 e 60.000 euro per beneficiario; maggiorazioni per progetti integrati sovraregionali (+20 punti micro e piccole, +10 punti medie)
Apertura
10 settembre 2026
Scadenza
21 dicembre 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze. La misura finanzia percorsi di formazione per i dipendenti delle PMI su innovazione tecnologica e transizione verde e digitale. Le domande si presentano a Invitalia dalle ore 12 del 10 settembre fino alle ore 12 del 21 dicembre 2026, come previsto dal decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Devono essere iscritte al Registro delle imprese e avere almeno un bilancio approvato e depositato (per le ditte individuali, una dichiarazione dei redditi). Non devono essere in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali.

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili. Le spese del progetto devono essere tra 10.000 e 60.000 euro. Sono ammessi i costi di formatori e partecipanti, viaggi, materiali, consulenze collegate e ammortamento delle attrezzature usate solo per il progetto. Per i progetti integrati su più regioni ci sono maggiorazioni.

Le domande non sono valutate in ordine di arrivo ma con una graduatoria a punteggio. I percorsi vanno avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12, con possibile proroga di altri 6 mesi.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Cosa fare

Chi ha una sede in una delle sette regioni definisca il piano formativo e il budget prima di compilare la domanda sul sito di Invitalia, tenendo conto del limite delle ore 12 del 21 dicembre.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 7 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

Vuoi capire se e come riguarda la tua azienda?

Scrivici: ti rispondiamo con una prima valutazione, senza impegno.

Contattaci
Tutti gli approfondimenti