Il tax credit librerie è un'agevolazione fiscale statale pensata per sostenere i punti vendita specializzati nel commercio di libri. Si rivolge alle imprese che vendono al dettaglio libri nuovi o usati e che operano con i codici di attività 47.61 o 47.79.1.
Il credito si calcola su alcune spese sostenute nell'anno precedente, quindi per la domanda 2026 si guarda al 2025: tributi locali come IMU, TASI e TARI, imposta sulla pubblicità, canone per l'occupazione di suolo pubblico, affitti dei locali al netto dell'IVA, rate di mutuo e contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti.
Il tetto è di 20.000 euro per le librerie indipendenti e di 10.000 euro per gli altri esercenti; la dotazione nazionale per il 2026 è di 8,25 milioni di euro. Il credito si utilizza in compensazione delle imposte dovute tramite modello F24.
Le domande si presentano solo online sul portale del Ministero della Cultura, dalle 12 del 14 settembre alle 12 del 30 ottobre 2026. Se le richieste superano le risorse, l'importo riconosciuto può essere ridotto: i criteri di riparto sono da verificare sul bando.