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Toscana, internazionalizzazione 2026: fino al 50% a fondo perduto per l'export delle PMI fuori dall'UE, domande dal 18 novembre al 18 dicembre

La Regione Toscana finanzia i progetti delle PMI per vendere in Paesi extra UE: fiere, temporary export manager, promozione. Contributo dal 25 al 50% secondo servizio e dimensione, domande dal 18 novembre al 18 dicembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 3 novembre 2026

Ente
Regione Toscana – Sviluppo Toscana S.p.A. (PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.1)
Territorio
Toscana
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, professionisti, consorzi, reti e raggruppamenti di almeno tre imprese o professionisti
Importi
Progetti da 10.000 euro (micro), 12.500 (piccole) o 20.000 (medie) fino a 150.000 euro per l'impresa singola, 400.000 per consorzi e reti. Contributo dal 25 al 50% secondo servizio e dimensione
Apertura
18 novembre 2026
Scadenza
18 dicembre 2026

La Regione Toscana ha approvato con il decreto n. 23729 del 23 ottobre 2026 il bando 2026 per l'internazionalizzazione. Sostiene i progetti che portano le imprese toscane sui mercati fuori dall'Unione europea. È finanziato dall'azione 1.3.1 del PR FESR 2021-2027. La dotazione iniziale è di circa 7,5 milioni di euro e può salire fino a 15,1 milioni. Ci sono quote riservate alla moda e a turismo e commercio.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese e professionisti. Sono ammessi anche consorzi, reti e raggruppamenti di almeno tre imprese o professionisti. Almeno il 60% del progetto deve riguardare servizi per l'export del catalogo regionale: supporto specialistico, temporary export manager compreso, fiere internazionali, sale espositive, servizi promozionali e studi per presidiare nuovi mercati. Fino al 25% si può aggiungere in servizi per l'innovazione commerciale, il digitale e la sostenibilità.

Il progetto deve valere almeno 10.000 euro per le microimprese, 12.500 per le piccole e 20.000 per le medie. Il tetto è 150.000 euro per l'impresa singola e 400.000 per consorzi e reti. Per i raggruppamenti si sommano i limiti delle singole imprese, fino a 1 milione.

Il contributo è a fondo perduto, anche sotto forma di voucher. L'intensità va dal 25 al 50% secondo il servizio e la dimensione dell'impresa. L'impresa sceglie il regime de minimis oppure quello di esenzione (GBER). Il progetto va concluso entro 9 mesi dalla concessione. La graduatoria si forma con una procedura automatica.

A chi interessa

PMI, professionisti, consorzi e reti di imprese con sede in Toscana che vogliono vendere o consolidarsi in Paesi extra UE.

Cosa fare

Preparare la scheda progetto con i servizi del catalogo regionale. Inviare la domanda firmata digitalmente sul Sistema Fondi Toscana dalle 10 del 18 novembre alle 16 del 18 dicembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 3 novembre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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