La Regione Toscana ha aperto, con il PR FSE+ 2021-2027, un avviso per aiutare chi lavora in proprio a conciliare lavoro e famiglia. La dotazione è di 600.000 euro. Le domande sono a sportello fino al 31 ottobre 2027, salvo esaurimento dei fondi.
La linea 2 vale 100.000 euro. È rivolta alle titolari di impresa individuale e alle libere professioniste in gravidanza, in maternità, in adozione o con figli conviventi sotto i 13 anni. Copre il 60% del costo di un dipendente assunto a tempo determinato, oppure il 40% del compenso di un sostituto o collaboratore autonomo. Il tetto è 6.000 euro, per un periodo da 3 a 12 mesi. È un aiuto de minimis. Gli uomini possono chiederlo solo in alcuni casi, come le famiglie con un solo genitore o l'adozione.
La linea 1 vale 500.000 euro. Prevede un voucher fino a 2.000 euro per servizi di cura: babysitting, centri estivi e doposcuola per figli sotto i 13 anni, oppure assistenza a familiari non autosufficienti o con disabilità. È aperta a uomini e donne con ISEE non superiore a 40.000 euro. Sono esclusi gli asili nido e le prestazioni sanitarie.
Per entrambe le linee servono residenza in Toscana, partita IVA attiva e iscrizione alla cassa o gestione previdenziale. Non possono partecipare i dipendenti né i soci e gli amministratori di società. Per la linea 2 l'assunzione o l'incarico deve partire tra 60 giorni prima e 90 giorni dopo la domanda.