La Regione Toscana sostiene i datori di lavoro privati che assumono donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia. L'avviso è gestito da ARTI, l'agenzia regionale per l'impiego, ed è finanziato dal PR FSE+ 2021-2027.
Possono chiedere il contributo imprese, enti, associazioni e liberi professionisti con sede legale o unità operativa in Toscana. Sono esclusi i datori di lavoro domestico. Bisogna essere in regola con contributi, contratti collettivi, sicurezza e collocamento mirato, e rispettare i limiti de minimis.
La lavoratrice deve essere maggiorenne, residente o domiciliata in Toscana e disoccupata con iscrizione a un Centro per l'impiego toscano. Deve inoltre aver firmato il Progetto per l'occupabilità. L'assunzione deve avvenire dopo la firma di questo progetto.
Valgono il tempo indeterminato e il tempo determinato di almeno 12 mesi, sia full time sia part time. Sono esclusi apprendistato, lavoro a domicilio e intermittente. Il contributo segue costi standard aggiornati ogni anno. Per le assunzioni del 2025 era di 11.092,53 euro per un tempo indeterminato full time e di 5.546,26 euro per un tempo determinato full time. Gli importi per il 2026 sono da verificare sul bando.
Le domande si inviano online sul Sistema informativo FSE della Regione fino al 31 dicembre 2026. L'istruttoria segue l'ordine di arrivo, finché ci sono risorse.