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Toscana, imprese danneggiate dal maltempo di febbraio e marzo 2025: fino a 20.000 euro per i lavori di ripristino, domande entro il 2 novembre

Contributo a fondo perduto fino a 20.000 euro per le attività non agricole colpite dagli eventi meteo del 12-14 febbraio e del 14-15 marzo 2025. Può chiederlo solo chi ha segnalato i danni con il modulo C1. Domande entro il 2 novembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 17 ottobre 2026

Ente
Regione Toscana – Commissario delegato per l'emergenza, gestione Sviluppo Toscana S.p.A.
Territorio
Comuni toscani colpiti dagli eventi meteo del 12-14 febbraio e 14-15 marzo 2025
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprese, liberi professionisti e soggetti non societari con partita IVA e REA, con ATECO diverso dalla sezione A, che hanno presentato il modulo C1 entro il 27/08/2025
Importi
Fino a 20.000 euro per attività economica, entro i danni dichiarati nel modulo C1 o nella perizia; dotazione 1.419.974 euro
Apertura
17 giugno 2026
Scadenza
2 novembre 2026

La Regione Toscana, con le ordinanze commissariali n. 60 e 61 dell'8 giugno 2026, rimborsa le spese di ripristino delle attività economiche danneggiate dagli eventi meteorologici del 12-14 febbraio e del 14-15 marzo 2025. Sono escluse le attività agricole.

Possono chiedere il contributo imprese, liberi professionisti e soggetti non societari come associazioni, fondazioni e comitati, purché abbiano partita IVA e iscrizione al REA. Il codice ATECO 2025 non deve essere della sezione A. Serve un requisito di partenza: aver presentato online il modulo C1 di ricognizione dei danni entro il 27 agosto 2025 ed essere attivi a quella data.

Il contributo arriva fino a 20.000 euro per ogni attività, anche se i danni riguardano più sedi. Non può superare i danni dichiarati nel modulo C1 o quelli più bassi indicati nella perizia. Copre gli interventi su immobili, impianti, macchinari, attrezzature e scorte, e i casi di ricostruzione o di trasferimento in un altro sito della Toscana.

La domanda si presenta solo a lavori conclusi. Si caricano fatture e pagamenti sul portale di Sviluppo Toscana: le fatture devono riportare il codice CUP. Bisogna avere il DURC regolare, essere in regola con l'assicurazione obbligatoria contro le catastrofi e non aver ricevuto indennizzi per gli stessi beni, salvo le eccezioni previste.

A chi interessa

Imprese, professionisti e associazioni con partita IVA, esclusa l'agricoltura, danneggiati dal maltempo di febbraio e marzo 2025 in Toscana.

Cosa fare

Chi ha presentato il modulo C1 entro il 27 agosto 2025 deve finire i lavori, raccogliere fatture con CUP e pagamenti e caricarli sul portale di Sviluppo Toscana entro le 13:00 del 2 novembre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 17 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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