La Regione Toscana, con le ordinanze commissariali n. 60 e 61 dell'8 giugno 2026, rimborsa le spese di ripristino delle attività economiche danneggiate dagli eventi meteorologici del 12-14 febbraio e del 14-15 marzo 2025. Sono escluse le attività agricole.
Possono chiedere il contributo imprese, liberi professionisti e soggetti non societari come associazioni, fondazioni e comitati, purché abbiano partita IVA e iscrizione al REA. Il codice ATECO 2025 non deve essere della sezione A. Serve un requisito di partenza: aver presentato online il modulo C1 di ricognizione dei danni entro il 27 agosto 2025 ed essere attivi a quella data.
Il contributo arriva fino a 20.000 euro per ogni attività, anche se i danni riguardano più sedi. Non può superare i danni dichiarati nel modulo C1 o quelli più bassi indicati nella perizia. Copre gli interventi su immobili, impianti, macchinari, attrezzature e scorte, e i casi di ricostruzione o di trasferimento in un altro sito della Toscana.
La domanda si presenta solo a lavori conclusi. Si caricano fatture e pagamenti sul portale di Sviluppo Toscana: le fatture devono riportare il codice CUP. Bisogna avere il DURC regolare, essere in regola con l'assicurazione obbligatoria contro le catastrofi e non aver ricevuto indennizzi per gli stessi beni, salvo le eccezioni previste.