La Regione Toscana sostiene gli investimenti produttivi delle PMI finanziati con la linea di credito BEI “Regione Toscana EU blending 2023-0118”. Il contributo a fondo perduto riduce gli interessi e il costo della garanzia. Questo bando è distinto da quello riservato al turismo e si rivolge alle imprese dei settori ammessi dalla Regione e dalla BEI. Lo sportello è aperto dall'11 maggio 2026 e la dotazione iniziale è di 1.706.276 euro.
Il prestito va chiesto a una banca dell'elenco regionale. Deve essere garantito da un garante dell'elenco e riassicurato nella Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia PMI. Può coprire fino al 100% del progetto e durare fino a 10 anni, con al massimo 24 mesi di preammortamento. Il progetto deve valere tra 70.000 e 5 milioni di euro.
Con il regolamento europeo di esenzione, la Regione copre fino all'80% degli interessi, o fino al 90% per i progetti green. Il tetto è di 200.000 o 300.000 euro, a seconda dell'aiuto applicato. Sulla garanzia riconosce l'1,5% del prestito, fino a 12.000 euro. In alternativa si può scegliere il regime de minimis, con un calcolo forfettario.
Sono esclusi i settori non finanziabili dalla BEI, elencati nell'allegato 6, e quelli esclusi dal FESR. I codici ATECO ammessi sono stati aggiornati con il decreto 20643/2026.