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Toscana, prestiti BEI per gli investimenti delle PMI: la Regione copre fino al 90% degli interessi e parte della garanzia

Sportello aperto per le PMI e i professionisti toscani che investono tra 70.000 e 5 milioni di euro con i prestiti della linea BEI. Contributo fino all'80% degli interessi, 90% per i progetti green.

Redazione PRESYDIA · 11 ottobre 2026

Ente
Regione Toscana – Sviluppo Toscana S.p.A.
Territorio
Toscana
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Garanzia
Beneficiari
MPMI e liberi professionisti con progetti di investimento localizzati in Toscana, nei settori ammessi dalla DGR 704/2025 e non esclusi dalla BEI
Importi
Progetti da 70.000 a 5.000.000 euro; con il regolamento di esenzione, fino all'80% degli interessi (90% green), con tetto di 200.000 o 300.000 euro; garanzia coperta all'1,5% del prestito fino a 12.000 euro
Apertura
11 maggio 2026
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Regione Toscana sostiene gli investimenti produttivi delle PMI finanziati con la linea di credito BEI “Regione Toscana EU blending 2023-0118”. Il contributo a fondo perduto riduce gli interessi e il costo della garanzia. Questo bando è distinto da quello riservato al turismo e si rivolge alle imprese dei settori ammessi dalla Regione e dalla BEI. Lo sportello è aperto dall'11 maggio 2026 e la dotazione iniziale è di 1.706.276 euro.

Il prestito va chiesto a una banca dell'elenco regionale. Deve essere garantito da un garante dell'elenco e riassicurato nella Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia PMI. Può coprire fino al 100% del progetto e durare fino a 10 anni, con al massimo 24 mesi di preammortamento. Il progetto deve valere tra 70.000 e 5 milioni di euro.

Con il regolamento europeo di esenzione, la Regione copre fino all'80% degli interessi, o fino al 90% per i progetti green. Il tetto è di 200.000 o 300.000 euro, a seconda dell'aiuto applicato. Sulla garanzia riconosce l'1,5% del prestito, fino a 12.000 euro. In alternativa si può scegliere il regime de minimis, con un calcolo forfettario.

Sono esclusi i settori non finanziabili dalla BEI, elencati nell'allegato 6, e quelli esclusi dal FESR. I codici ATECO ammessi sono stati aggiornati con il decreto 20643/2026.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti toscani con investimenti produttivi da almeno 70.000 euro

Cosa fare

Verifica negli allegati che il tuo codice ATECO e il progetto siano ammessi. Poi contatta una banca dell'elenco regionale e presenta la domanda su Sistema Fondi Toscana prima della firma del finanziamento.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 11 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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