La Regione Toscana concede contributi a fondo perduto su interessi e commissioni di garanzia dei prestiti fino a 50.000 euro. Il bando, finanziato con il PR FESR 2021-2027 e inserito in Giovanisì, è aperto dall'11 maggio 2026. Funziona a sportello fino a esaurimento delle risorse. Il prestito va chiesto a una banca o a un finanziatore dell'elenco regionale. Deve anche essere garantito da un garante dell'elenco e riassicurato nella Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia PMI.
Le linee sono tre. La A1 è per micro e piccole imprese giovanili, femminili o di persone uscite da ammortizzatori sociali, nate da non più di 36 mesi, compresi i professionisti. La A2 è per PMI giovani che rilevano uno stabilimento chiuso o a rischio di chiusura. La B è per le PMI già avviate.
Con il regolamento europeo di esenzione, le linee A1 e A2 vedono abbattuti il 100% degli interessi e della commissione di garanzia. Per la linea B la Regione copre l'80% degli interessi, o il 90% per i progetti green. Copre inoltre la garanzia fino all'1,5% del prestito. In alternativa si può scegliere il regime de minimis, con un calcolo forfettario.
Il progetto deve valere tra 10.000 e 50.000 euro. Il prestito può durare fino a 7 anni e coprire fino al 100% dell'investimento. Solo per le linee A1 e A2 può finanziare anche la liquidità. I codici ATECO ammessi sono stati aggiornati con il decreto 20643/2026.