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Toscana, risorse genetiche forestali: il 100% a fondo perduto per boschi da seme e vivai forestali, domande entro il 30 ottobre

Il bando SRA31 della Regione Toscana copre il 100% della spesa ammissibile per conservare le risorse genetiche forestali e produrre materiale di propagazione certificato. Contributi da 5.000 a 400.000 euro, domande su ARTEA entro il 30 ottobre.

Redazione PRESYDIA · 17 ottobre 2026

Ente
Regione Toscana – Settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo, cambiamenti climatici (CSR 2023-2027), domande tramite ARTEA
Territorio
Toscana
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Proprietari e possessori, pubblici o privati, di superfici agricole o forestali e soggetti della filiera vivaistica forestale, anche associati
Importi
Contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile; da 5.000 a 400.000 euro per beneficiario; dotazione 2 milioni di euro, di cui 500.000 per i soggetti privati
Apertura
14 settembre 2026
Scadenza
30 ottobre 2026

La Regione Toscana ha aperto il bando 2026 dell'intervento SRA31 del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. Sostiene la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali, anche con la produzione di materiale forestale di propagazione di qualità e di origine certificata.

Possono partecipare i proprietari e i possessori, pubblici o privati, di superfici agricole o forestali e gli altri soggetti della filiera vivaistica, anche in forma associata. Tra i requisiti: fascicolo aziendale su ARTEA, regolarità contributiva e non essere un'impresa in difficoltà.

Sono finanziabili la conservazione in situ, ad esempio cure colturali e ripristino di popolamenti adatti a produrre seme e raccolta dei semi nei propri boschi, e la conservazione ex situ, come la raccolta in popolamenti di terzi iscritti nel Libro regionale dei boschi da seme.

Il contributo è in conto capitale e copre il 100% della spesa ammissibile. Il contributo per domanda va da 5.000 a 400.000 euro. La dotazione è di 2 milioni: 1,5 milioni per i soggetti pubblici e 500.000 euro per quelli privati. Si può chiedere un anticipo fino al 50%.

Le domande si presentano su ARTEA entro le 13 del 30 ottobre 2026, dopo la proroga disposta con il decreto dirigenziale 21128/2026.

A chi interessa

Imprese forestali e agricole, proprietari privati di boschi e vivai forestali della Toscana che producono o vogliono produrre materiale forestale di propagazione.

Cosa fare

Verificare che la superficie o il popolamento rientri tra quelli ammessi, preparare il progetto di intervento e inviare la domanda su ARTEA entro le 13 del 30 ottobre 2026.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 17 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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