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Toscana, voucher aziendali per la formazione continua: fino a 3.000 euro per ogni lavoratore, sportello aperto fino a esaurimento

La Regione Toscana finanzia con voucher la formazione di dipendenti, titolari e soci delle imprese con sede in Toscana, fino a 3.000 euro per lavoratore. Lo sportello è aperto dal 2024 e resta attivo fino a esaurimento delle risorse.

Redazione PRESYDIA · 15 ottobre 2026

Ente
Regione Toscana – Direzione Istruzione, formazione, ricerca e lavoro (PNRR GOL e Patto per il Lavoro)
Territorio
Toscana
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Imprese con sede legale, unità locale o sede secondaria in Toscana, per la formazione di dipendenti, titolari, soci lavoratori e collaboratori familiari
Importi
Fino a 3.000 euro di contributo per lavoratore; nessun tetto per impresa su Linea A e B1, 200.000 euro su B2, 40.000 euro su B3
Apertura
18 aprile 2024
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Regione Toscana finanzia voucher aziendali per la formazione continua con due fonti: il programma GOL del PNRR (Linea A) e il Patto per il Lavoro toscano (Linea B, con fondi divisi per provincia). La dotazione complessiva è di circa 7,7 milioni di euro. Con il decreto n. 12930 del 5 giugno 2026 la Linea A può proseguire fino al 31 dicembre 2027.

Può fare domanda l'impresa con sede legale, unità locale o sede secondaria in Toscana, iscritta al Registro delle Imprese. La formazione può riguardare dipendenti a tempo indeterminato o determinato, imprenditori, soci lavoratori di cooperative e collaboratori familiari impiegati in una sede toscana. Sono ammessi anche i lavoratori in cassa integrazione straordinaria.

Il contributo pubblico arriva fino a 3.000 euro per ogni lavoratore. Per impresa non c'è un tetto sulla Linea A e sulla B1, mentre la B2 si ferma a 200.000 euro e la B3 a 40.000 euro. I corsi devono seguire gli standard regionali o nazionali e rilasciare almeno un attestato. Valgono anche le patenti superiori alla B presso autoscuole autorizzate. È esclusa la formazione obbligatoria sulla sicurezza.

La domanda si presenta online sul sistema GG1 della Regione, con SPID, CIE o CNS. Le richieste in regola sono finanziate in ordine di arrivo. Per le domande vanno compilate anche le dichiarazioni sugli aiuti de minimis o sugli aiuti alla formazione.

A chi interessa

Imprese di ogni dimensione con una sede in Toscana che vogliono formare dipendenti, titolari o soci.

Cosa fare

Verificate che il corso rispetti gli standard regionali e che ci siano ancora fondi nella vostra linea. Poi presentate la domanda sul sistema GG1 con SPID.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 15 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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