La Regione Toscana finanzia voucher aziendali per la formazione continua con due fonti: il programma GOL del PNRR (Linea A) e il Patto per il Lavoro toscano (Linea B, con fondi divisi per provincia). La dotazione complessiva è di circa 7,7 milioni di euro. Con il decreto n. 12930 del 5 giugno 2026 la Linea A può proseguire fino al 31 dicembre 2027.
Può fare domanda l'impresa con sede legale, unità locale o sede secondaria in Toscana, iscritta al Registro delle Imprese. La formazione può riguardare dipendenti a tempo indeterminato o determinato, imprenditori, soci lavoratori di cooperative e collaboratori familiari impiegati in una sede toscana. Sono ammessi anche i lavoratori in cassa integrazione straordinaria.
Il contributo pubblico arriva fino a 3.000 euro per ogni lavoratore. Per impresa non c'è un tetto sulla Linea A e sulla B1, mentre la B2 si ferma a 200.000 euro e la B3 a 40.000 euro. I corsi devono seguire gli standard regionali o nazionali e rilasciare almeno un attestato. Valgono anche le patenti superiori alla B presso autoscuole autorizzate. È esclusa la formazione obbligatoria sulla sicurezza.
La domanda si presenta online sul sistema GG1 della Regione, con SPID, CIE o CNS. Le richieste in regola sono finanziate in ordine di arrivo. Per le domande vanno compilate anche le dichiarazioni sugli aiuti de minimis o sugli aiuti alla formazione.