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Toscana, piani di welfare aziendale: fino a 25.000 euro a fondo perduto, oltre 20 dipendenti si sale fino a 100.000, domande dal 5 novembre

La Regione Toscana finanzia i piani di welfare aziendale per la conciliazione vita-lavoro: fino a 25.000 euro, che salgono fino a 100.000 per chi ha più di 20 unità lavorative. Domande a sportello dal 5 novembre 2026.

Redazione PRESYDIA · 30 ottobre 2026

Ente
Regione Toscana (PR FSE+ 2021-2027, attività 1.c.4)
Territorio
Toscana
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese, Grandi imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
Datori di lavoro con almeno un dipendente e sede interessata dal piano in Toscana: imprese iscritte e attive al Registro delle imprese e liberi professionisti con i requisiti del bando
Importi
Fino a 25.000 euro fino a 20 ULA; 800 euro in più per ogni ULA ulteriore, fino a 100.000 euro (de minimis). Dotazione 4.750.000 euro
Apertura
5 novembre 2026
Scadenza
30 ottobre 2027

La Regione Toscana ha approvato con il decreto n. 23619 del 20 ottobre 2026 un nuovo bando per i piani di welfare aziendale. La dotazione è di 4.750.000 euro, dal Programma regionale FSE+ 2021-2027.

Possono partecipare i datori di lavoro con almeno un dipendente e la sede interessata dal piano in Toscana. Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro delle imprese. Possono partecipare anche i liberi professionisti che hanno i requisiti indicati dal bando.

Il progetto parte dall'analisi dei bisogni del personale e porta a un Piano di welfare. Poi si attuano le misure: lavoro flessibile per chi deve assistere familiari, servizi di conciliazione, sostegni alla natalità e alla genitorialità. In più si possono finanziare due azioni facoltative: una rete di welfare con altri soggetti del territorio e un piano strategico verso la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022).

Il contributo arriva a 25.000 euro per chi ha fino a 20 ULA, le unità lavorative annue. Per ogni ULA in più si aggiungono 800 euro, fino a un massimo di 100.000 euro. L'aiuto rientra nel regime de minimis.

Le domande si presentano online sul Sistema informativo FSE della Regione, con SPID, CNS o CIE. Si parte dal 5 novembre 2026 e si chiude alle ore 12 del 30 ottobre 2027, o prima se finiscono le risorse.

A chi interessa

Imprese e liberi professionisti toscani con almeno un dipendente che vogliono introdurre misure di welfare e conciliazione vita-lavoro.

Cosa fare

Chiedete per tempo la registrazione al Sistema informativo FSE, almeno 10 giorni lavorativi prima di presentare la domanda. Calcolate le ULA con gli UniEmens dell'anno precedente e preparate la domanda e il formulario allegati al decreto.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 30 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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