La Regione Toscana ha approvato con il decreto n. 23619 del 20 ottobre 2026 un nuovo bando per i piani di welfare aziendale. La dotazione è di 4.750.000 euro, dal Programma regionale FSE+ 2021-2027.
Possono partecipare i datori di lavoro con almeno un dipendente e la sede interessata dal piano in Toscana. Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro delle imprese. Possono partecipare anche i liberi professionisti che hanno i requisiti indicati dal bando.
Il progetto parte dall'analisi dei bisogni del personale e porta a un Piano di welfare. Poi si attuano le misure: lavoro flessibile per chi deve assistere familiari, servizi di conciliazione, sostegni alla natalità e alla genitorialità. In più si possono finanziare due azioni facoltative: una rete di welfare con altri soggetti del territorio e un piano strategico verso la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022).
Il contributo arriva a 25.000 euro per chi ha fino a 20 ULA, le unità lavorative annue. Per ogni ULA in più si aggiungono 800 euro, fino a un massimo di 100.000 euro. L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Le domande si presentano online sul Sistema informativo FSE della Regione, con SPID, CNS o CIE. Si parte dal 5 novembre 2026 e si chiude alle ore 12 del 30 ottobre 2027, o prima se finiscono le risorse.