La Regione Umbria ha aperto l'Avviso Poli di innovazione 2026, finanziato dal PR FESR 2021-2027. Le risorse sono 6 milioni di euro. Possono partecipare i Poli di innovazione già costituiti e chi intende costituirne uno nuovo. Il programma deve essere coerente con una o più traiettorie della Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3).
Le spese ammesse sono di due tipi. Ci sono gli investimenti per creare o ammodernare il Polo: beni materiali e immateriali, anche in leasing, e lavori di adeguamento su beni di proprietà del Polo. Questi investimenti non possono superare il 50% del costo del programma. Ci sono poi i costi di gestione: animazione, marketing, gestione delle infrastrutture, personale, spese amministrative e generali. Le FAQ regionali chiariscono che la costruzione di nuovi edifici non è ammessa.
Il contributo a fondo perduto copre il 50% dei costi ammissibili. Sale di 5 punti per i Poli situati nelle zone assistite, se affidano le attività rispettando il Codice dei contratti pubblici. Il programma deve costare tra 500.000 e 4 milioni di euro.
Le domande si inviano via PEC a direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it, dalle 12 del 10 settembre alle 12 del 30 ottobre 2026. La Regione valuta i progetti e forma una graduatoria. A parità di punteggio conta l'ordine di arrivo della PEC. La forma giuridica richiesta al soggetto gestore del Polo e il numero minimo di aderenti sono da verificare sul bando.