La Regione Umbria finanzia l'acquisto di riproduttori selezionati, maschi e femmine, per conservare le risorse genetiche di interesse agrario e migliorare il patrimonio zootecnico. Il fondo è di 150.000 euro, sul Fondo Unico Regionale per l'Agricoltura, ed è gestito da Gepafin.
Possono partecipare le imprese agricole, singole o associate, che hanno la sede legale o una sede operativa in Umbria e un allevamento umbro registrato nella Banca Dati Nazionale dell'anagrafe zootecnica. Sono ammessi solo gli animali delle specie indicate dalla delibera di Giunta regionale n. 615 del 10 giugno 2026, con i requisiti previsti dall'avviso.
Il contributo copre il 60% della spesa ammessa. La spesa massima è di 15.000 euro per beneficiario, quindi il contributo arriva al massimo a 9.000 euro. Gli aiuti rientrano nel de minimis agricolo.
Le finestre sono due. La prima si è chiusa il 30 settembre. La seconda va dalle 12:00 del 15 novembre alle 12:00 del 31 dicembre 2026. Ogni finestra ha una sua graduatoria, ma la dotazione è unica e chi ha fatto domanda nella prima finestra ha la precedenza. Si può presentare una domanda per finestra, al massimo due in tutto, e i massimali restano gli stessi.