La Regione Umbria ha riaperto il Fondo di riassicurazione gestito da Gepafin con un nuovo avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale del 23 giugno 2026. Il fondo ha una dotazione massima di 2,5 milioni di euro dal PR FESR 2021-2027. Sostituisce l'avviso del 2024, chiuso a giugno.
Il meccanismo passa dai confidi. Il confidi garantisce fino al 50% del prestito bancario dell'impresa. Gepafin riassicura fino all'80% di quella garanzia, che scende al 60% per le imprese in fascia 5 del rating del Fondo di garanzia PMI. La riassicurazione è gratuita e concessa in regime de minimis. Il confidi deve trasferire tutto il vantaggio all'impresa, con uno sconto sul costo della garanzia.
I prestiti garantiti vanno da 20.000 a 1.500.000 euro e durano da 12 a 120 mesi. Per la fascia 5 valgono al massimo 300.000 euro e 72 mesi. Servono a coprire investimenti, aumenti di capitale, consolidamento dei debiti bancari con nuova liquidità oppure capitale circolante. Negli ultimi tre casi l'impresa deve presentare un piano di sviluppo legato alla sede in Umbria.
L'impresa deve avere una sede operativa in Umbria e un DURC regolare. Non deve essere in difficoltà né avere sofferenze in Centrale dei Rischi negli ultimi 36 mesi. Alcuni settori sono esclusi, tra cui pesca e acquacoltura. Le richieste sono possibili dal 1° luglio 2026 fino a esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 2029.