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Umbria, Fondo di riassicurazione 2026: la Regione copre fino all'80% delle garanzie dei confidi sui prestiti delle imprese, sportello aperto

Gepafin riassicura gratis fino all'80% delle garanzie che i confidi rilasciano sui prestiti da 20.000 a 1,5 milioni di euro alle imprese con sede operativa in Umbria. Il beneficio deve arrivare all'impresa con un costo della garanzia più basso.

Redazione PRESYDIA · 24 ottobre 2026

Ente
Regione Umbria – Gepafin S.p.A. (PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.3)
Territorio
Umbria
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese, Medie imprese
Tipo di aiuto
Garanzia
Beneficiari
Confidi convenzionati con Gepafin, per le garanzie su prestiti a imprese con sede operativa in Umbria (escluse le imprese in difficoltà e alcuni settori, tra cui pesca e acquacoltura)
Importi
Prestiti garantiti da 20.000 a 1.500.000 euro (fino a 300.000 euro per la fascia 5), durata da 12 a 120 mesi (fino a 72 per la fascia 5). Garanzia del confidi fino al 50% del prestito, riassicurazione gratuita fino all'80% della garanzia (60% per la fascia 5). Dotazione massima 2,5 milioni di euro
Apertura
1 luglio 2026
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

La Regione Umbria ha riaperto il Fondo di riassicurazione gestito da Gepafin con un nuovo avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale del 23 giugno 2026. Il fondo ha una dotazione massima di 2,5 milioni di euro dal PR FESR 2021-2027. Sostituisce l'avviso del 2024, chiuso a giugno.

Il meccanismo passa dai confidi. Il confidi garantisce fino al 50% del prestito bancario dell'impresa. Gepafin riassicura fino all'80% di quella garanzia, che scende al 60% per le imprese in fascia 5 del rating del Fondo di garanzia PMI. La riassicurazione è gratuita e concessa in regime de minimis. Il confidi deve trasferire tutto il vantaggio all'impresa, con uno sconto sul costo della garanzia.

I prestiti garantiti vanno da 20.000 a 1.500.000 euro e durano da 12 a 120 mesi. Per la fascia 5 valgono al massimo 300.000 euro e 72 mesi. Servono a coprire investimenti, aumenti di capitale, consolidamento dei debiti bancari con nuova liquidità oppure capitale circolante. Negli ultimi tre casi l'impresa deve presentare un piano di sviluppo legato alla sede in Umbria.

L'impresa deve avere una sede operativa in Umbria e un DURC regolare. Non deve essere in difficoltà né avere sofferenze in Centrale dei Rischi negli ultimi 36 mesi. Alcuni settori sono esclusi, tra cui pesca e acquacoltura. Le richieste sono possibili dal 1° luglio 2026 fino a esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 2029.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Umbria che chiedono un prestito in banca con la garanzia di un confidi.

Cosa fare

Chiedere a un confidi convenzionato con Gepafin (oggi UNI.CO.) se il prestito può avere la garanzia riassicurata dal fondo. La domanda la presenta il confidi sullo sportello bandi.gepafin.it.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 24 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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