La seconda open call del progetto UNITE è pubblicata dall'agenzia europea EISMEA. Finanzia progetti di innovazione interregionale nella sanità digitale con il meccanismo dei fondi a cascata, cioè il sostegno finanziario a terzi previsto da Horizon Europe. Il budget totale è di 6 milioni di euro.
Ogni progetto può ricevere fino a 1 milione di euro e ogni partecipante fino a 600.000 euro. La percentuale dei costi coperta è da verificare sul bando. Le sfide sono due: tecnologie deep tech che garantiscano a tutti un accesso equo alle cure e soluzioni digitali contro la carenza di personale sanitario.
Possono partecipare solo organizzazioni con sede legale nelle regioni UNITE. In Italia è ammessa soltanto la Lombardia. Le altre regioni sono la Macedonia centrale in Grecia, l'Estremadura e l'Aragona in Spagna, la Scozia e il Galles nel Regno Unito, più tutta la Romania.
Il consorzio deve avere almeno tre organizzazioni di tre regioni diverse. Tra queste servono un'impresa o un altro sviluppatore di soluzioni vicine al mercato, un ente di ricerca e un utilizzatore finale, per esempio una struttura sanitaria, un living lab o un ente pubblico. Deve partecipare almeno una regione tra Scozia e Galles e almeno una delle altre. Le domande si presentano in un'unica fase entro le 17:00 (ora di Bruxelles) del 10 dicembre 2026.