La legge regionale 26/2025 sostituisce dal 2026 la vecchia l.r. 6/2003. Il Capo II riguarda la competitività delle imprese industriali e artigiane con unità locale in Valle d'Aosta e un'attività compresa nei codici ATECO 2025 ammessi.
Sono finanziabili beni materiali e immateriali utili all'attività: immobili, impianti, macchinari, attrezzature, software acquistato e consulenze. Alcune voci hanno limiti. I veicoli sono ammessi solo con il mutuo. I semplici acquisti di sostituzione sono ammessi solo in de minimis. Abbonamenti e licenze a tempo sono esclusi.
In regime de minimis il contributo a fondo perduto è del 40% della spesa, oppure del 50% per chi ha una certificazione ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001 o EMAS, entro 300.000 euro di aiuto. Con il regolamento GBER le percentuali sono più basse e cambiano con la dimensione: dal 10% al 30% per gli investimenti, 50% per le consulenze delle PMI. La spesa minima è di 10.000 euro per il contributo e di 15.000 euro per il mutuo.
Il mutuo agevolato può durare fino a 20 anni, con tasso minimo dell'1%. Sommato al contributo, non può superare il 100% della spesa.
La domanda va inviata via PEC prima di iniziare i lavori, al massimo una ogni 12 mesi. La pagina regionale non indica una scadenza. Il portale nazionale degli incentivi riporta il 30 giugno 2027.