La Regione autonoma Valle d'Aosta ha prorogato fino alle 23.59 del 30 ottobre 2026 il bando dell'intervento SRD03 del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027. La scadenza originaria era il 15 settembre. La proroga è stata chiesta da alcune associazioni di categoria perché la preparazione della domanda richiede elaborati tecnici e preventivi.
Il bando sostiene le aziende agricole che vogliono creare o sviluppare attività connesse, cioè agriturismo e agricoltura sociale. Si possono finanziare opere edili, acquisto di immobili, impianti, arredi e attrezzature nuove e le spese generali collegate. Sono ammessi anche impianti a fonti rinnovabili per l'energia elettrica o termica, ma solo per l'autoconsumo aziendale. I beni mobili usati non sono ammessi.
Il contributo a fondo perduto è del 50% delle spese ammissibili, su un investimento minimo di 8.000 euro. Le risorse sono 2 milioni di euro, cofinanziati da Unione europea (FEASR), Stato e Regione. L'aiuto è in regime de minimis, con il limite di 300.000 euro per impresa in tre anni.
Possono partecipare gli imprenditori agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del Codice civile, singoli o associati. Sono esclusi quelli che fanno solo selvicoltura o acquacoltura. Le domande vengono messe in graduatoria in base ai criteri di selezione, che danno peso anche alle aree interne e ai siti Natura 2000.