Il Bando Metalmeccanica 2026 ha una dotazione di 4 milioni di euro, che viene dalle sanzioni comminate dai servizi Spisal. Le risorse sono divise tra le nove Ulss del Veneto e il bando è gestito da Azienda Zero.
Possono partecipare le imprese con sede legale, sede operativa o almeno un'unità locale in Veneto. L'attività, prevalente o secondaria, deve rientrare nel settore metalmeccanico con codici ATECO 2025 delle divisioni 24, 25, 28, 29 e 30. L'elenco preciso dei sottocodici è nel bando.
Il contributo finanzia due tipi di intervento. Il primo è la sostituzione di macchine non marcate CE con macchine analoghe. Il secondo è il miglioramento o la sostituzione di macchine conformi alla direttiva 89/392/CEE ma immesse sul mercato prima di certe date. Sono ammessi l'acquisto dei beni e il lavoro di consulenti, progettisti o ditte esterne. Si possono rendicontare interventi già fatti nei 36 mesi prima della scadenza oppure da completare entro 12 mesi dalla graduatoria.
Ogni impresa può ricevere al massimo 20.000 euro, IVA compresa. La percentuale di spesa coperta è da verificare sul bando. Il contributo non si cumula con altri aiuti pubblici sulle stesse spese.
La domanda si presenta solo sulla piattaforma app.albofornitori.it, entro il 22 ottobre 2026. Le richieste di chiarimento vanno inviate via PEC entro 10 giorni lavorativi prima della chiusura.